Nel panorama della produzione ludica gamemakeriana, Chapta The Game è senza dubbio un gioco dai tratti particolarmente originali.
Questa alpha release infatti, pur visibilmente realizzata dovendo tener conto del termine assegnato dalla competizione 2008 di GameMakerItalia, esprime egualmente le sue potenzialità e incuriosisce sin da principio.
L'essenzialità minimalista del menè iniziale - ove caratteri scoloriti e sghembi, come proiettati su una vecchia pellicola, ondeggiano leggermente - già anticipa quel senso di movimento presente e asciutto che noteremo proseguendo.
Nel gioco infatti, tutto è dinamismo disarmonico; non c'è retta che resti tale, né elemento che non subisca l’onda perenne che investe delicatamente lo schermo, se si eccettua lo sbiadito foglio a quadretti che regge il fondale di questo pseudo platform dalla grafica appena tracciata a penna.
In Chapta interpretiamo di volta in volta le avventure di cinque ragazzi, Yò, Rudy, Cesa, Chuff e Joey, che in circostanze e con abilità diverse tenteranno di opporsi alle malevoli intenzioni dei conducenti del bus numero 24, decisi a travolgere indistintamente tutto e tutti, ed agli istinti battaglieri di una irata professoressa di matematica; il tutto condito da situazioni esplosive, salti, rimbalzi su molle e coniglietti schizofrenici dalle pulsioni contrastanti: amore a prima vista o aggressione a mezzo bomba.
Nonostante alcuni bug, la semplicità del game play e l'assenza di alcuni elementi appropriati per un gioco completo (rifiniture grafiche, level design accurato, sonoro, menù, opzioni di gioco etc), Chapta The Game è fra i pochi prodotti realizzati con Game Maker che trasmettano davvero l'impressione di essere in un divertente cartone animato, nel quale l'armonia delle linee e delle forme che caratterizzano gli elementi del gioco trova eguaglianza nel movimento e nella dinamica delle interazioni, gestite ricorrendo ad un sapiente mix di soluzioni di programmazione e impiego di "motori" per la simulazione della fisica dei corpi. Sicuramente un gioco da vedere, classificatosi meritatamente primo alla competizione GMItalia 2008.
TellyAbba